I Cinque Principi Reiki in Giapponese

I Cinque Principi Reiki

"Il metodo segreto per richiamare la felicità e la medicina miracolosa per tutte le malattie."

In Italiano

L’arte della guarigione Reiki di Usui per il miglioramento di corpo, mente e spirito.

Proprio oggi:

  • 1. Non ti arrabbiare
  • 2. Non ti preoccupare
  • 3. Sii pieno di gratitudine
  • 4. Svolgi il tuo lavoro con dedizione
  • 5. Sii gentile con le persone

In Giapponese (Gokai)

Usui Reiki Ryoho, Shin shin Kaizen.

Kyo dake wa:

  • 1. Ikaru na
  • 2. Shimpai suna
  • 3. Kansha shite
  • 4. Gyo wo hageme
  • 5. Hito ni shinsetsu ni

Il Significato Profondo

Solo per oggi (Kyo dake wa)

La dicitura “solo per oggi”, oppure “proprio oggi”, è un evidente richiamo a vivere il presente, il “qui ed ora”. Significa non sprecare energia pensando al passato che è già trascorso, e neppure al futuro che deve ancora accadere. Imparare a vivere nel presente significa vivere consapevolmente attimo per attimo, come insegna la filosofia buddhista.

1. Non ti arrabbiare (Ikaru na)

La collera è un atteggiamento di reazione a fronte di un pericolo, di un’ingiustizia o di un'aspettativa delusa. È un'emozione che offusca la mente. Imparando ad accettare le proprie debolezze ed i propri limiti, si ottiene un enorme risparmio di energia e un immediato beneficio fisico, ritornando ad essere padroni lucidi dei propri comportamenti.

2. Non ti preoccupare (Shimpai suna)

Pre-occuparsi significa occuparsi di qualcosa prima che accada (proiettandosi nel futuro) o rivivere ansie derivanti dal passato. Preoccuparsi è inutile e dispendioso: l’ansia creata da questi pensieri è causa di moltissime disarmonie psicosomatiche.

3. Sii pieno di gratitudine (Kansha shite)

Questo principio è un invito ad essere grati per tutto ciò che la vita ci propone, nel bene o nel male. Ogni esperienza è un'opportunità di crescita e un insegnamento prezioso. Sii grato per tutto ciò che hai e per ciò che sei.

4. Svolgi il tuo lavoro con dedizione (Gyo wo hageme)

Questo precetto ha due significati: si riferisce sia al lavoro esteriore (agire onestamente, senza danneggiare gli altri e offrendo il giusto valore) sia al lavoro "interiore". La vera dedizione è il lavoro su se stessi, per diventare consapevoli di ciò che siamo in grado di offrire agli altri con il cuore.

5. Sii gentile con le persone (Hito ni shinsetsu ni)

È l'invito al rispetto: verso i genitori (fautori della vita), verso i maestri (trasmettitori del sapere) e verso gli anziani (fonte di saggezza). Ma soprattutto, è l'impegno a essere gentili verso coloro con i quali, solitamente, ci risulta più difficile esserlo.

Benefici e Applicazione

Perché recitarli?
  • Promuovono la pace interiore e la centratura.
  • Aiutano a gestire lo stress, l'ansia e la rabbia.
  • Favoriscono relazioni interpersonali armoniose.
Come praticarli ogni giorno

I cinque principi andrebbero recitati spesso durante la giornata. Questo ci permette di prendere consapevolezza dei nostri stati interni. Lo stesso Mikao Usui raccomandava di sedere mattina e sera in meditazione Gassho (mani giunte) e di ripeterli ad alta voce o mentalmente per mantenere alto il livello di coscienza.

L’Origine Storica dei Principi

È storicamente accertato che il Maestro Usui non ha "inventato" queste parole dal nulla, ma ha rielaborato concetti già presenti nella cultura spirituale del suo tempo.

In particolare, si ispirò a una frase presente nella prefazione del libro intitolato “Enzen-no-genri” (Il principio del suono), scritto dal dottor Suzuki Bizan e pubblicato nel 1914 (terzo anno dell'era Taisho).

"Solo oggi
non essere arrabbiato,
non essere impaurito,
con onestà,
esegui diligentemente il tuo dovere,
sii buono con gli altri."

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*Nota: Quando utilizziamo parole come "guarigione", intendiamo pace, armonia e benessere spirituale. L'operatore Reiki non è un medico e non prescrive farmaci.